È piuttosto difficile creare mentre stai leggendo qualcosa su un blog o su un forum, mentre twitti o mandi un’email o stai chattando online. Anzi, è praticamente impossibile fare queste cose e allo stesso tempo creare. 

 Certo, puoi alternare le attività, in modo da creare mentre sei impegnato in queste attività di consumo e comunicazione. L’abbiamo fatto tutti. 

 Ma quanto è efficiente? Quando passiamo continuamente dal momento creativo alle comunicazioni email, per esempio, perdiamo un po’ di tempo creativo, di attenzione creativa, ogni volta che ci interrompiamo. La nostra mente deve alternare le modalità di funzionamento e questo ruba tempo. Il risultato: i nostri processi creativi vengono rallentati e disturbati, un pochino, ogni volta che passiamo da un’attività all’altra. 

 Ecco il consiglio: creare è un processo completamente separato dal consumare e comunicare. 
 Non si possono fare in contemporanea. Possiamo passare continuamente dall’una all’altra, ma, di nuovo, facendolo disturbiamo entrambi i processi. 

 Tutto il tempo trascorso a leggere, a consumare informazioni, a comunicare e tutti i passaggi da un’attività all’altra ci derubano del tempo disponibile per creare. 

 Dovremmo aggiungere che comunicare e consumare informazioni non sono necessariamente negative per la persona che crea: possono anzi aiutarla. Non dovremmo eliminarle completamente. Comunicare con gli altri ci permette di collaborare, e nella mia esperienza questo moltiplica il nostro potere creativo. Quando comunichi e collabori, le idee rimbalzano fra le persone, qualcosa che dicono ti fa venire una nuova idea, imparate gli uni dagli altri, combinate le vostre idee in modi nuovi e stimolanti, costruite insieme cose che sarebbero impossibili per il singolo. 

Quando consumi informazioni, stai ugualmente aiutando la tua creatività: trovi ispirazione dal lavoro fatto da altri, ti vengono nuove idee, ottieni materiali grezzi per le tue creazioni. 

Ma consumare e comunicare non sono creare. Aiutano a creare, gettano le fondamenta, ma ad un certo punto ti devi sedere e creare. O alzarti e creare. Ma creare.

Bibliografia:
Focus di Leo Babauta

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Commentato da: Come le distrazioni ostacolano la creatività

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