L’Essenzialismo non è un modo per fare qualcosa in più, ma un modo diverso di fare tutto. È un modo di pensare. Tuttavia, per interiorizzarlo occorre affrontare una sfida che non si gioca su un terreno neutro. Infatti, certe idee, e le persone che le propugnano, ci attirano costantemente verso il ragionamento del Non-Essenzialismo.

Per vivere da Essenzialisti dobbiamo superare tre presupposti profondamente radicati:

Devo
È tutto importante
Posso fare entrambe le cose”.

Come le sirene della mitologia, queste convinzioni sono tanto pericolose quanto seducenti: ci attirano a sé per poi farci annegare in acque poco profonde.

Per abbracciare l’essenza dell’Essenzialismo dobbiamo sostituire questi falsi miti con tre verità fondamentali:

Scelgo”,
Solo poche cose contano davvero
Posso fare qualsiasi cosa ma non ogni cosa”.

Queste semplici ammissioni ci riscuotono dal torpore non essenziale. Ci restituiscono la libertà di dedicarci a ciò che più ci importa. Ci permettono di dare il massimo contributo di cui siamo capaci.

Via via che ci sbarazziamo dei controsensi del Non-Essenzialismo e li sostituiamo con la logica di fondo dell’Essenzialismo, la via dell’Essenzialista diventa naturale e istintiva.

Bibliografia:
Essentialism di Greg McKeown

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Commentato da: La logica di fondo di un Essenzialista

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