Le nostre vite sono molto faticose perché siamo sempre impegnati a lottare. Ma la lotta è completamente inventata, vive solo nella nostra mente.

La inventiamo per molti motivi: dare significato alla vita, ottenere un senso di realizzazione, drammatizzare la nostra storia (anche se solo nella nostra mente), o semplicemente perché questo è il modo di pensare al quale ci siamo abituati.

Abbandonare la lotta non è sempre facile, ma regala un senso di liberazione. Quando ti rendi conto che non devi lottare per ogni cosa, la vita diventa molto più leggera.

Considera, ad esempio, la battaglia con tua figlia perché si rifiuta di mangiare la verdura. La lotta è inutile: obbligarla a mangiare la verdura non otterrà nulla. Dai, piuttosto, l’esempio di mangiare tu per primo la verdura e trova modi per rendere divertente il consumo di cibi sani. Rendendolo piacevole ed evitando di obbligarla a mangiare la verdura, ti sei liberato di una lotta inutile.

Lo stesso accade per ogni lotta in cui abbiamo aspettative nei confronti degli altri: lascia perdere queste lotte e smetti di forzare gli altri ad adeguarsi alle tue aspettative. Si tratta comunque di ideali immaginari. Motivali, piuttosto, ispirandoli, rendi le cose divertenti, e concentrati sull’aspetto importante: la relazione. La lotta non è mai importante quanto la relazione.

La lotta si verifica quando cerchiamo di forzare le cose lungo un certo sentiero. Cerca, invece, di aggirare l’ostacolo come l’acqua, trova un sentiero alternativo, lascia perdere quello prestabilito.

Adattati, sii fluido, accetta il cambiamento.

Bibliografia:
Vivere senza zavorra di Leo Babauta

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Commentato da: Smetti di lottare

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